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Subject:
Cane con trauma cranico in seguito ad incidente.
4 maggio 99

Il mio cane, un pastore maremmano di circa due mesi e 6 Kg di peso, ha avuto un trauma cranico dopo essere stato investito da una macchina.
L’incidente non ha procurato fratture del capo, ma un ematoma ed una probabile lesione.
Per i primi dieci giorni la terapia del veterinario è consistita in cortisone, antibiotico, (sporadici) gangliosidi nonché liquidi sottocutanei. Il cane sembra aver reagito bene alla terapia: ha infatti recuperato l’uso delle zampe posteriori, che all’inizio sembrava compromesso, e non ha più la miosi ( anche se sembra ancora non vederci); inoltre sono spariti gli stati di "catalessi", una sorta di svenimenti della durata di pochi minuti che ci sono stati nei primi cinque giorni.
Dopo la prima settimana il veterinario ha ritenuto opportuno sospendere l’impiego del cortisone per l’insorgenza di effetti collaterali : una forte poliuria e polidipsia. Il cortisone è stato sostituito con il Tricortin, un farmaco psicostimolante (credo). Ora, dopo cinque giorni dalla somministrazione del Tricortin e tre da quella, ora sistematica, del Gangliovet il cane sembra urinare e bere di meno, tuttavia è in un costante stato di abbattimento fisico e morale: è apatico, non scodinzola mai, sembra non riconoscerci , insomma è completamente assente. La sua unica reazione è agli stimoli primari, ossia alla fame, alla sete e ai bisogni corporali.
Il veterinario dice che questo suo stato potrebbe essere dovuto allo stress da terapia e all’incidente, e quindi solo temporaneo, ma potrebbe anche trattarsi di una leggera forma di autismo permanente.
In quest’ultima ipotesi mi chiedo se sia possibile fare qualcosa per contrastare l’"autismo".
Lei crede che questo suo stato di assenza possa essere solo una normale conseguenza della terapia e del trauma, e che quindi sia reversibile o potrebbe essere permanente?
In tal caso esistono cure in grado di riportare il cucciolo ad una vitalità almeno parziale?
La prego, mi dia una speranza.

La ringrazio per l’attenzione.
Tiziana

 
 
Risponde:
Dott. Laura Cutullo
Medico Veterinario

Cara Tiziana, mi sento di darle più di una speranza e non perchè Lei me lo chiede con il cuore, ma perchè veramente credo che il suo cucciolo possa riprendersi da quello che gli è successo.
Ritengo che il Veterinario che sta curando il picccolo stia proprio facendo il possibile ed infatti i miglioramenti sono netti. Il Tricortin non è uno psicostimolante, ma un farmaco neurologico che migliora l'ossigenazione cerebrale.
Credo che, oltre alle cure che sta effettuando, il piccolo abbia bisogno di un forte sostegno pricologico per superare lo shock e questo gli può arrivare , oltre che dalla vostra vicinanza e affetto, dai Fiori di Bach: Rescue Remedy e Star of Bethlehem per il trauma vero e proprio Clematis per la mancanza d'interesse per il mondo che lo circonda, Chestnut Bud per questa sorta di autismo in cui si è rinchiuso. La preparazione e la posologia sono descritte in
ARCA. Se fa preparare la "miscela" dal farmacista, chieda espressamente la diluizione in sola acqua, per un cucciolo così piccolo è più indicata. Deve però far rifare il tutto dopo una decina di giorni, anche se non è finito il flaconcino, in quanto senza alcool o aceto di mele che fungono da conservanti, il preparato si deteriora.
Vedrà che i Fiori aiuteranno moltissimo il suo piccolo Maremmano.

Con i migliori saluti:
Dott. Laura Cutullo